Fase primaverile 2018/2019 – Risultati

Fine della fase primaverile della stagione sportiva 2018/2019 e tempo di bilanci.

Le nostre Gabbianelle hanno dato grande soddisfazione anche nella fase primaverile. Forti dell’esperienza maturata, hanno affrontato  tutte le sfide con grinta e determinazione.

I gironi giustamente cambiati rispetto alla fase invernale hanno permesso di crescere incontrando squadre diverse e quindi offrendo nuove entusiasmanti sfide.

Un grande grazie, come sempre, va alle nostre ragazze, ai loro coach e aiutanti, agli arbitri e refertisti e dirigenti accompagnatori che ci hanno aiutato a gestire al meglio il campionato. Un grande grazie anche ai nostri supporters.

Micro – anche il nostro settore Micro di coach Angelica, coadiuvata da Antonietta e Anthea, ha rotto il ghiaccio partecipando ad alcuni raggruppamenti ben figurando. Sono piccoli atleti che devono imparare e si stanno concentrando molto in palestra sul familiarizzare con la palla e la rete attraverso giochi e percorsi.

Mini – da Gennaio 2019 anche il nostro settore Mini di coach Francesca, coadiuvata da Eleonora, ha rotto il ghiaccio e, dopo tante, ma veramente tante sfide, hanno conquistato il primo posto in classifica del girone A.

Grande scuola ed esperienza per le piccole arrivate dal micro che hanno cominciato a giocare in campo e, per le più grandicelle che lavorando sui fondamentali hanno costruito le basi per continuare a crescere nelle categorie superiori.

A titolo di cronaca, perché qui quello che conta è imparare le basi e i fondamentali, hanno disputato 8 raggruppamenti vincendo 67 set e conquistato 75 punti.

Apprezzato da tutti il nuovo regolamento che, premiando con un punto extra l’esecuzione dei tre passaggi, ha favorito scambi e bel gioco da vedere.

U12 – le ragazze di coach Cinzia si sono cimentate nel girone A confrontandosi con belle realtà e ben figurando. Si sono classificate al quarto posto registrando una prestazione in termini di punti e set vinti migliorativa rispetto alla fase invernale, segno concreto di crescita nel loro percorso che le rende pronte ad affrontare le prossime categorie.

Hanno disputato 10 partite vincendo 22 set conquistando 32 punti.

U14 – le ragazze di coach Concetta hanno disputato il girone A vincendo con 5 punti di vantaggio sulla seconda classificata. Coach Concetta, coadiuvata dalle nostre splendide e instancabili aiutanti Anthea, Elisa, Inva, Valentina, guideranno le nostre ragazze nella fase finale del girone Ovest che prevede 16 squadre che dovranno giocarsi l’accesso alle semifinali e finali.

Hanno disputato 10 partite vincendo 28 set conquistando 27 punti.

U18 – le ragazze di coach Paola coadiuvata da coach Anna hanno affrontato ancora un bel campionato, hanno sempre messo in campo grinta e determinazione incontrando spesso avversarie forti, il punteggio finale non riflette sicuramente il potenziale delle nostre ragazze che si giocheranno il loro secondo anno in questa categoria al meglio nella prossima stagione.

Hanno disputato 10 partite vincendo 9 set conquistando 4 punti.

Fase invernale 2018/2019 – Risultati

Le nostre Gabbianelle si sono impegnate molto, hanno affrontato un nuovo e impegnativo campionato provinciale, questa volta su Milano incontrando nuove squadre e distinguendosi per i buoni risultati.

Un grande grazie va alle nostre ragazze, ai loro coach e aiutanti, agli arbitri e refertisti e dirigenti accompagnatori che ci hanno aiutato a gestire al meglio il campionato.

U12 – cominciamo dalle piccole di coach Cinzia che si sono cimentate per la prima volta sul campo grande e hanno imparato tanto, vinto le paure e si sono anche divertite !!!

Hanno disputato 8 partite vincendo 13 set conquistando 19 punti.

U14 – le ragazze di coach Concetta hanno conquistato la qualificazione alla fase regionale avendo vinto il loro girone.

Hanno disputato 8 partite vincendo 24 set conquistando 24 punti.

U18 – forti dell’esperienza maturata le ragazze di coach Paola hanno affrontato un bel campionato facendo ancora passi avanti.

Hanno disputato 10 partite vincendo 13 set conquistando 10 punti.

Volley Camp Botricello 2018

Volley Camp Botricello 2018

Al centro Francesca, ragazza quindicenne disabile eletta mascotte del gruppo

Una carrellata di immagini in ordine sparso per descrivere una settimana di vita in comune indelebile dalla memoria di chi ha partecipato.

Forse si noterà come gli scatti che ritraggono “momenti di volley” siano in netta minoranza rispetto a quelli di vita ordinaria, di allegria, di divertimento.
Seppure non siano mancati gli allenamenti giornalieri, sia di preparazione fisica che con la palla (molto dura la prima, svoltasi in acqua e sulla sabbia), l’obiettivo primario del Camp non era quello di tornare con una preparazione da campionesse ma quello di creare maggior coesione e spirito di gruppo.

Obiettivo centrato in pieno: la convivenza gomito a gomito o crea rotture insanabili o cementa i rapporti tra le persone. Nel nostro caso, buona la seconda ipotesi!

(qui il link alla fotogallery)

Le campiste alla conquista delle Valli Cupe in Sila

Le campiste alla conquista delle Valli Cupe in Sila

Una bellissima ed impegnativa escursione ha messo alla prova le campiste il giorno 12 luglio.
Dal mare di Botricello alla stupenda natura montana della Sila che nel territorio di Sersale ha una delle zone più selvagge e meno conosciute e frequentate d’Europa: Le Valli Cupe.
Un canyon selvaggio ed aspro, ricco di varietà botaniche e di fonti pure che generano cascate e laghetti deliziosi. (altro…)

Acquapark!

Acquapark!

Poche immagini per documentare la giornata.

Talmente memorabile che nessuno ha avuto il tempo di fare foto una volta entrati nel parco acquatico di Rossano Calabro. In realtà la scelta di non lasciare oggetti e zaini incustoditi mentre loro usufruivano delle numerose attrazioni (il tutto lasciato sottochiave sul pullman) ha condizionato la vena fotografica del gruppo. Pazienza,  accontentiamoci  di quello che c’è.

Tre giorni più tardi: notizie dal camp

Tre giorni più tardi: notizie dal camp

Nonostante  le migliori intenzioni non è facile dare notizie dal profondo sud.

Le giornate trascorrono veloci e piene, la programmazione ipotizzata per la giornata tipo è stata stravolta fin dall’inizio, soprattutto gli orari delle attività  di preparazione fisica e tecnica anticipate di prima mattina e posticipate dalle 19 in poi quelle in palestra. Palestra più  che dignitosa, il classico impianto scolastico progettato e realizzato per lo svolgimento  di lezioni di educazione fisica. Esposta al sole da mattina a sera, la parte perimetrale superiore composta da vetrate per lo più  fisse, sarebbe invivibile in estate se non dal tardo pomeriggio in poi.

Il Volley Botricello che ci ha reso disponibili  impianto ed attrezzature, ottimamente rappresentato da Sabrina, dà una sua presenza anche in altre attività. Nei mini tornei di beach volley le rispettive atlete si mescolano spesso per rendere ancor più competitiva e divertente la sfida.

Per il resto la vita di camp è più  piacevole e, in parte, meno ordinata di quanto qualcuno vorrebbe. Le ragazze, divise in tre gruppi che si alternano ai vari servizi necessari alla gestione quotidiana di una attività autogestita, si perdono spesso in un clima vacanziero prevedibile ma da tenere a freno.

Le attività  collaterali procedono alla grande. Sia lo studio del lessico inglese della pallavolo che il concorso fotografico hanno suscitato l’interesse delle ragazze. Qui potete trovare il link diretto a una  fotogallery creata con alcuni dei loro scatti selezionati in modo pressoché  casuale.

Alla richiesta di commentare per gruppi la loro esperienza, abbiamo raccolto questi commenti:

Il gruppo A, composto da Elisa, Anna, Arianna F. e Giulia C., si è soffermato soprattutto sul primo impatto al camp. La prima notte in cui si è dormito in Calabria, con qualcuno che non ha chiuso occhio o quasi a causa di un gallo che cantava nel cuore della notte. Il lavoro specifico connesso al volley ben più  impegnativo di quanto potesse sembrare di primo acchito. L’organizzazione  della giornata che, seppur lunga e impegnativa, è terminata con l’arrivo  di cornetti caldi e fragrante.

Il gruppo B, composto da Anthea, Alessia, Giulia Q. e Martina, ha invece esteso i commenti alla generalità  dei giorni trascorsi. Ha evidenziato la pienezza delle attività  primarie e di quelle a completamento  ma ha anche evidenziato il sostegno ricevuto dagli adulti che si adoperano per far funzionare al meglio il camp.

Il gruppo C, composto da Ludovica, Arianna M., Jennifer e Gaia, è stato l’unico  che ha speso qualche parola sul viaggio che ci ha portato da Malpensa fino in Calabria. Hanno parlato dell’emozione di chi volava per la prima volta , delle turbolenze che ci hanno accolto appena prima dell’atterraggio, della perfetta organizzazione per il trasferimento dall’aeroporto di Lamezia a Botricello? Macché , tutte bazzecole, sono state colpite dai tranci di pizza con cui hanno cenato al loro arrivo! Cena consumata sui gradini di un parcheggio ma comunque  memorabile per aromi e sapori.

Stay tuned,  altre notizie il più  presto possibile!

Cronache dal profondo sud

Cronache dal profondo sud

Giorno 0

Ancora non siamo partiti…… eppure c’è già chi, con la mente, è a Botricello e immagina una spiaggia di sabbia fine e dorata, un mare cristallino, una dolce brezza che lambisce la pelle, ma soprattutto si chiede dove caspita ha lasciato i palloni che aveva in consegna!!
E adesso chi lo sente il coach se li ho persi?
Quali ritorsioni mi aspettano dalle mie compagne che non possono giocare a beach per colpa mia?

Ma se questo vi sembra l’incubo peggiore delle nostre balde giovani in partenza per la Calafrica vi sbagliate!

Tra loro c’è chi riceverà il battesimo del volo. Come reagirà nel caso fosse seduta di fianco a Domenico che, nonostante sia un veterano del volo, se la fa sotto ad ogni minima turbolenza?
Una voce maevola dice che noi italiani ci distinguiamo sempre quando ci spostiamo in aereo: siccome non comprendiamo una parola di quello che ci sta dicendo l’assistente di volo in inglese, rispondiamo “thank you” con un sorriso ebete stampato in faccia. Inoltre, dato che se non troviamo il volo a 9,90 ce ne stiamo a casa nostra, ci sembra doveroso applaudire all’atterraggio. Per forza, per quel prezzo è un miracolo se siamo ancora vivi!
Ma io temo che le nostre balde giovani si distingueranno ancor di più!

E poi c’è chi, due ore prima della partenza, è ancora li a contemplare un trolley vuoto e si chiede cosa diavolo dovrebbe portare con sé.
Per non sbagliare svuota armadio, cassetti, scarpiera e butta tutto alla rinfusa dentro a un contenitore che si rifiuta i chiudersi.
Ma con le buone si ottiene sempre tutto.
Quanto era il peso massimo ammesso per il bagaglio? 10kg? Opsss……

(continuate a seguirci, ne leggerete di belle!!)